L’odio in rete – 200 insulti a un giornalaio servo della ka$ta

Da tempo uno dei principali bersagli sui social media, Fabio Salamida ha raccolto insulti, minacce e malauguri ricevuti negli ultimi due anni. Ne è uscito un libro “200 insulti a un giornalaio servo della ka$ta” gustoso, ma solo apparentemente leggero. Perché in realtà dietro l’insulto si cela la minaccia e il cosiddetto hatespeech più che un divertimento innocente rappresenta la miccia dei crescenti atti di violenza di cui i giornalisti diventano obiettivo numero uno quando di mezzo c’è il dibattito politico. Giornalista, appassionato cronista di politica, attivo nella sinistra romana, nei Ds prima, nel Pd poi – partito con cui ha però concordato “una separazione consensuale”, come confessa lui stesso – Salamida è diventato un bersaglio in Rete proprio per la sua “appartenenza” a un partito avversario a quello dei grillini.

“Inutile girarci intorno. La gran parte degli haters che troverete in questo libro sono dichiarati (e orgogliosi) elettori del Movimento 5 Stelle” afferma l’autore. “Soprattutto perché l’argomento di cui mi occupo frequentemente nei miei articoli è il partito del comico leader genovese e la cosa mi espone principalmente ai loro attacchi. Ciò non vuol dire ovviamente che tutti i grillini siano degli haters o che in Italia esistano milioni di volgari analfabeti funzionali, ma è un dato di fatto che i partiti politici che maggiormente semplificano il loro messaggio, utilizzando slogan di rottura e parole d’ordine violente in modo da fomentare la parte più “arrabbiata” e meno scolarizzata della popolazione, attraggono inesorabilmente a sé questi soggetti, che ne diventano dei veri e propri tifosi. E i partiti politici che più si adoperano per attrarre queste fasce deboli sono il Movimento 5 Stelle e la Lega di Matteo Salvini”.

L’associazione EuDem organizza la presentazione del libro di Fabio Salamida a Verona per mantenere alta l’attenzione sul fenomeno del “hate speech”. Come le recenti cronache riportano, infatti, l’odio diffuso a profusione in rete ha sempre più spesso dei risvolti drammatici nella vita reale.

L’appuntamento con l’intervista all’autore è alle 18.30 di mercoledì 21 febbraio al COHEN – Pub Music & More di via Scarsellini 9 a Verona.

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