EUROPA E TERRITORI – LE NOSTRE PROPOSTE

Un nuovo patto con città e comuni per rilanciare l’integrazione politica

Il successo dell’integrazione europea dipenderà sempre più dalla capacità di realizzare al livello locale, quello più vicino ai cittadini, le priorità politiche stabilite a Bruxelles.

È vitale quindi un nuovo patto tra l’Europa e le città e i piccoli comuni, che sono i luoghi entro cui attuare le proposte di cambiamento per cui le forze progressiste si batteranno in questa campagna elettorale così cruciale.

Lotta al cambiamento climatico, promozione dell’innovazione, misure di inclusione sociale: tutto questo è possibile solo con una programmazione che metta al centro i territori, le città, i piccoli comuni come punto terminale decisivo.

Sono proprio i comuni ad aver subito maggiormente l’onda lunga del decennio di crisi, costretti a politiche di contenimento di spesa in conseguenza delle quali più enti locali hanno dovuto riorganizzare la gestione comune di molti servizi (trasporti, rifiuti, sanità, ambiente) che solo il sostegno diretto dell’Europa, in molti casi, ha potuto alleviare.

È a queste esigenze che un’Europa progressista deve rispondere con nuove misure di investimenti e con un nuovo coinvolgimento dei territori cominciando con:

·       rafforzamento dei meccanismi di partecipazione diretta dei cittadini, prevedendo un ruolo formale delle città in un nuovo format di consultazione permanente dei cittadini, prendendo spunto proprio da alcune esperienze civiche e locali di particolare successo (ad esempio i bilanci partecipati)

·       incentivi per i comuni in grado di realizzare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2050,

·       sostegno agli sforzi di trasformazione digitale attraverso finanziamenti espressamente dedicati all’innovazione dei servizi locali,

·       riconoscimento del contributo centrale delle città nella realizzazione degli obiettivi di inclusione sociale, ad esempio attraverso una riserva specifica nel Fondo Sociale Europeo per contrastare l’aumento dei prezzi di affitto e acquisto delle abitazioni,

·       indicazione di un commissario specificamente incaricato di seguire, insieme alle politiche di coesione, le relazioni con le città e i comuni, in modo da riconoscerne l’importante valore istituzionale e politico.

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