Comunicare l’Europa: la nostra lettera al Direttore de L’Unità Erasmo D’Angelis

Gentile Direttore,

comunicare l’Europa è un compito difficile e di estrema sensibilità: populismi e informazioni erronee caratterizzano infatti sempre più spesso il discorso pubblico sull’Europa, un contesto cui purtroppo anche la stampa italiana non è immune.
Sapere affrontare questo nodo con argomenti, visione e con una reale comprensione del quadro politico e istituzionale dell’UE, senza cedere a un approccio giustificazionista o edulcorato, è una sfida di grande importanza per la cultura politica del Paese.

Ci rallegriamo pertanto della sua presenza oggi a Bruxelles e dell’aver voluto dedicare un’intera giornata di incontri e approfondimenti nella capitale dell’Unione Europea, tra cui una serata insieme al nostro circolo territoriale. La comunità progressista italiana – che a Bruxelles è numerosa non solo per la presenza dei professionisti comunitari, ma anche e soprattutto per lo storico radicamento di tanti lavoratori arrivati nel corso dei decenni – è lieta di accoglierla ed è disposizione del suo quotidiano per un progetto di nuova informazione sull’Europa.
E’ dall’Europa, come ci ha insegnato il Presidente Napolitano, che passano e passeranno le nuove forme della politica. Ed è proprio su questo terreno che si gioca la capacità del Partito Democratico di portare risultati e rafforzare la propria azione di riforma: una nuova cultura politica sull’Europa, diffusa tra tutta la comunità del PD, è indispensabile a incidere davvero una svolta nel nostro Paese.

Da qualche anno il Partito Democratico a Bruxelles è impegnato in una campagna di europeizzazione e informazione sulle politiche comunitarie, un percorso condiviso con numerosi circoli e federazioni del PD che culminerà, il 28 e 29 novembre, nella EUdem School, cui parteciperanno come relatori, tra gli altri, Enzo Amendola, Sandro Gozi, Enrico Rossi, Patrizia Toia, Roberto Cociancich. Con questa iniziativa vogliamo dare un contributo ad una crescita comune, dal basso, della coscienza europea del PD, anche in vista dell’importante anniversario dei sessant’anni dal Trattato di Roma, nel 2017, che il nostro Paese si appresta a celebrare e riempire di contenuti e iniziative.

Francesco Cerasani
Segretario PD Bruxelles

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